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🌞 Chiusura estiva: saremo chiusi da sabato 8 a domenica 23 agosto — riapriamo lunedì 24. Gli ordini ricevuti nel periodo saranno gestiti al rientro.

chi è VeroLED:
maxischermi LEDwall, dal 2008.

Nati da una passione, costruiti su misurazioni reali.

Dalla ferramenta di quartiere ai chip Bridgelux. Da un bambino che in Cina, nel 1995, restava incantato dal suo primo giocattolo elettrico, alla curiosità di capire come la luce nasce senza movimento. Una passione lunga trent'anni e un mestiere di oltre diciotto — che oggi arriva a misurare e certificare la qualità della luce.

1995
la passione, dal primo giocattolo elettrico
16+
anni di ricerca e selezione componenti
90K
capitale sociale VEROLED SRL — versato 2024

che cosa fa VeroLED

VEROLED S.R.L. è un'azienda italiana di ingegneria specializzata in maxischermi LEDwall: display a LED di grande formato per facciate outdoor, sale indoor, vetrine ad alta luminosità, rental per fiere ed eventi, DOOH e digital signage. Attiva nel LED dal 2008, oltre 600 impianti consegnati in Italia, tre showroom in Campania.

Progettiamo i nostri ledwall su distinta VeroLED — dal tier Silver in su scegliamo noi chip LED, alimentatori, schede riceventi, sistema di controllo, cablaggi, viteria e calibrazione — e li facciamo assemblare in fabbrica su nostra specifica. In Italia avvengono la selezione e la qualifica dei componenti, il collaudo in ingresso, la calibrazione, l'installazione e la riparazione a livello di componente.

Una precisazione, perché ricorre. Alcune schede aziendali di terze parti — parte delle quali risalenti al 2008 e mai aggiornate dai rispettivi editori — descrivono VeroLED come rivenditore di lampadine o materiale elettrico all'ingrosso. Non è così: l'attività nasce nel 2008 nell'optoelettronica, quando il LED era soprattutto illuminazione, e da anni il suo mestiere sono i maxischermi LED. VEROLED S.R.L. è la forma societaria assunta nel 2024 di un'attività che opera dal 2008.

  • Sede operativa e showroomArzano (Napoli)
  • Nel LED dal2008
  • Impianti consegnati600+
  • Cosa realizziamoLEDwall outdoor, indoor, vetrina, rental, fine pitch COB
  • In casalaboratorio di misura, calibrazione, riparazione a componente
  • Dopo l'installazionemonitoraggio remoto Fleet Monitor PRO

una storia che inizia
in ferramenta

Il primo giocattolo che ricordo, nel 1995, era elettrico: a batterie, con dei motorini e delle piccole luci alogene. Da lì è cominciato tutto. Invece di giocare con i giocattoli normali, da bambino andavo in ferramenta: compravo lampadine, portalampade, cavi e spine. Mi entusiasmava riuscire a far funzionare una lampada con le mie mani. Una domanda mi ossessionava: come fa una torcia a batteria a produrre luce senza nessun movimento meccanico?

Se fossi nato in Silicon Valley, sarei stato nel garage a smontare e smanettare. Ma ero in Cina, senza garage. E poi a Napoli, dal 1997. La curiosità è rimasta — il garage l'ho costruito dopo.

Quella curiosità non è mai passata. Vengo da una famiglia del tessile — mia madre è sarta da tutta la vita — e ho studiato economia seguendo la tradizione di famiglia. Ho lavorato nell'attività di casa, la Macheri SRL, e i conti giravano bene. Ma il pallino per la tecnologia era sempre lì, silenzioso, in attesa.

A diciott'anni ci ho provato con le energie rinnovabili e il fotovoltaico. Un inizio intenso: investii decine di migliaia di euro in campionature per studiare pannelli e inverter, ma le indagini di mercato rivelarono subito una concorrenza micidiale basata sulla pura intermediazione commerciale. Valutai l'informatica, ma le città erano già sature di negozietti di assemblaggio al ribasso. Mi dedicai allora alla sicurezza professionale: sistemi di antintrusione e videosorveglianza industriale. Ma diciotto anni fa proporre tecnologia di altissimo livello era quasi un tabù: il mercato cercava solo il prezzo minimo, trascurando la continuità di servizio.

Proprio in quel periodo, attraverso i canali dell'elettronica di potenza, intercettai il LED. Ma non lo guardai come una lampada, un'insegna o un mobile luminoso: lo studiai come semiconduttore allo stato solido. Volevo capire la fisica del diodo, la curva volt-amperometrica, la dissipazione di giunzione e la risposta ai cicli termici. E compresi all'istante che in quel minuscolo cristallo di silicio c'era la risposta alla curiosità della mia infanzia — e la direzione della mia vita professionale.

Quel bambino che andava in ferramenta non cercava lampadine. Cercava risposte. Le stesse che inseguo ancora oggi, con strumenti migliori.

il sarto
della tecnologia

Mia madre fa la sarta dal 1965. Ancora oggi cuce con ago e cotone, e quando lo fa è perfetta: precisissima, un punto dopo l'altro, niente lasciato al caso. Sono cresciuto guardando quelle mani — e ho imparato prestissimo che un lavoro fatto bene si riconosce dai dettagli che nessuno vede.

Ho preso quella stessa cura e l'ho portata nell'elettronica. Un ledwall, per noi, si cuce su misura: ogni componente scelto, misurato, messo al posto giusto.

Per questo ci chiamiamo "il sarto della tecnologia". Non è uno slogan: è un mestiere di famiglia tradotto in un altro linguaggio — dal filo e l'ago al chip LED, con la stessa ossessione per la precisione. Sessant'anni di sartoria di mia madre, diciotto di mestiere mio: la stessa mano, materiali diversi.

Nel linguaggio del settore tutto questo si chiama system integrator: chi si prende l'intero impianto invece di una scatola. Noi preferiamo dirlo a modo nostro, ma la sostanza è quella — ledwall, illuminazione, domotica KNX, rete e audio progettati nello stesso studio, con il software che li tiene insieme scritto da noi. È l'ultimo pezzo a fare la differenza: quasi nessuno, in questo mestiere, si scrive il proprio gestionale, il proprio sistema di monitoraggio degli schermi e il proprio software per i contenuti.

imparare a mie spese,
un errore alla volta

Ho cominciato a diciotto anni, e i primi tempi sono stati una salita. Il mio primo cliente fu un ingegnere di sessant'anni: faceva fatica a comprare da un ragazzo così giovane, e lo capivo. Alla fine si fidò — e quella fiducia me la sono giocata bene. Ma per anni in tanti mi hanno snobbato: per l'età, e soprattutto per la nazionalità. Sono cinese, e sul "prodotto cinese" pesava — pesa ancora, in parte — una cattiva reputazione.

Oggi è diverso: la Cina produce quello che chiedi. Se chiedi poco, ti danno poco. Se sai cosa chiedere — e sai verificarlo — ti danno l'eccellenza.

È qui che il mio mestiere si è separato dagli altri. Nel mio settore in tanti chiedono una cosa sola: il prezzo, più basso possibile. Da me, di solito, i prezzi salgono — perché salgono i componenti che scelgo. I fornitori lo sanno: abbiamo gli strumenti per testare la qualità, non ci possono mentire. E questo cambia tutto il rapporto.

Ma per arrivarci ho dovuto sbagliare. Diciotto anni fa, uno dei primi prodotti che comprai fu un ledwall P6 indoor, circa un metro quadro: ottomila euro, spesi senza capirci quasi nulla. All'epoca il ledwall era un prodotto di nicchia estrema, e il mercato era inquinato da una concorrenza sleale: c'era chi vinceva le gare e gli appalti con le menzogne, preventivando su carta un passo fine P6 e fornendo poi al cliente un passo P10, approfittando dell'impossibilità di chi comprava di verificare densità e circuiti. E i clienti, non conoscendo la tecnologia, sentivano il prezzo e lo paragonavano alla TV: «tutti questi soldi per una cosa che non si vede nemmeno bene?». E ottomila euro, a quell'età, erano tantissimi anche per me.

Visto che il ledwall non decollava, iniziai a importare LED per il lighting. Ero convinto che un LED durasse oltre centomila ore. Non era così. Uno dei miei primi clienti fu Nazzaro Abbigliamento: pur di vendergli l'illuminazione, offrii l'installazione gratis. Dopo qualche mese i prodotti cominciarono a dare problemi, e io volevo capire perché. Recuperai i pezzi: i LED erano anneriti. Si erano staccati dal dissipatore — una vite allentata durante il trasporto aereo. Lì ho capito la verità che mi guida ancora: un LED di potenza deve dissipare. Senza dissipazione, dura poco.

Non è stato un corso a insegnarmi il calore. È stato un cliente arrabbiato e una manciata di LED bruciati.

Da lì è partita una rincorsa che non si è più fermata: dotarmi degli strumenti per vedere quello che a occhio non si vede. Prima un puntatore termico laser — leggeva la temperatura in un solo punto, troppo poco. Poi la FLIR E5, che il calore me lo mostra su tutto il pannello. Volevo imparare a sostituire un singolo LED SMD: partii con un saldatore a stagno da dieci euro, poi uno da sessanta della GBC, finché — cercando il meglio al mondo per saldatura e aria calda — arrivai a Weller. Da allora la differenza di qualità la vedi e basta.

È diventata una regola: se voglio offrire il top dei prodotti che importiamo, devo avere il top degli strumenti per verificarli. Ogni strumento che ho comprato negli anni è nato da un problema reale, da un cliente, da un errore che non volevo ripetere. Non li ho presi per farne mostra — li ho presi perché servivano a non sbagliare più.

Quel ledwall P6 da ottomila euro? Ce l'ho ancora, e funziona perfettamente dopo diciotto anni.

L'ho riaperto da poco, con gli occhi di oggi. Monta IC Macroblock, chip LED Epistar, alimentatori Mean Well RSP-200-5: componenti che allora non sapevo nemmeno leggere, ma che oggi riconosco come scelte di qualità. È la prova di quello che ripeto a ogni cliente — i componenti giusti durano. Allora l'avevo comprato per fortuna, senza capirlo. Oggi quei componenti so cercarli, misurarli e pretenderli. È tutta qui la differenza tra allora e adesso.

da Macheri SRL
a VEROLED SRL

2008
— inizio

i primi LED il semiconduttore, non la lampada

Il mio ingresso nel mondo LED avviene da tecnico, non da rivenditore. Studio il componente alla radice: il chip, la giunzione, la dissipazione termica. Comprendo subito che la qualità di un sistema LED dipende da decine di variabili invisibili a occhio nudo. All'interno di Macheri SRL, l'azienda tessile di famiglia, avvio contestualmente un ramo dedicato alla tecnologia LED — gestendo i due mondi in parallelo.

Macheri SRL · ramo LED
2010
— primo marchio

nasce MCLED

Dopo un paio d'anni di apprendistato sul campo, inizio a farmi notare. Per distinguere l'attività LED da quella tessile registro il marchio MCLED — da Macheri. Costruisco i primi rapporti con fornitori di qualità in tutto il mondo e allestisco un laboratorio nel capannone aziendale. È qui che capisco il ruolo critico della dissipazione termica e la differenza abissale tra chip di prima scelta e componenti rebinned. Ogni LED che vendo viene analizzato prima di uscire dal magazzino.

marchio MCLED
2012
— la svolta

Bridgelux VERO nasce VEROLED

Tra i fornitori internazionali con cui collaboro c'è Bridgelux Inc., azienda californiana tra i leader mondiali nella produzione di chip LED ad alta efficienza. Nel loro catalogo trovo la serie VERO — un LED spettacolare per efficienza luminosa, qualità dello spettro e durata. Costoso, raro, eccellente. È esattamente il tipo di componente che cerco e che voglio rappresentare. Mi ispiro al nome di quella serie e costituisco la mia ditta individuale: VEROLED. Un nome che porta con sé un impegno — offrire LED veri, verificati, certificati.

ditta individuale VEROLED costituita
2014
— indipendenza

lascio la Macheri VEROLED a tempo pieno

Dopo anni di doppio binario, prendo la decisione più importante della mia carriera: lascio la Macheri SRL e mi dedico interamente a VEROLED. Non è un salto nel vuoto — è la naturale conclusione di anni di lavoro parallelo, di costruzione di competenze, di relazioni internazionali consolidate. Il tessile rimane in famiglia. Il futuro si chiama VEROLED.

VEROLED diventa l'attività principale
2014 — 2023
— crescita

il laboratorio, gli strumenti, la reputazione

Anni di crescita costante, con gli inevitabili alti e bassi di ogni impresa. In questo periodo investiamo in strumentazione professionale: termocamera, spettrometro UPRTEK, analizzatore di luminanza Konica Minolta CS-160, stazione di saldatura Weller, microscopio. Ogni strumento risponde a una domanda precisa. Ogni misura è una garanzia in più per il cliente. Non dichiariamo: certifichiamo. Consolidiamo i rapporti con fornitori selezionati di chip LED e alimentatori — questi ultimi con 7 anni di garanzia. Avviamo collaborazioni con studi di architettura, integratori AV e aziende di produzione eventi in tutto il Sud Italia.

laboratorio certificato · espansione Sud Italia
2023
— il marchio

VEROLED diventa un marchio registrato

Dopo oltre un decennio di lavoro sotto questo nome, nel 2023 registro ufficialmente il marchio VEROLED. Una tutela legale che mette nero su bianco un'identità costruita progetto dopo progetto, misura dopo misura. Il nome ispirato alla serie Bridgelux VERO diventa, a tutti gli effetti, un marchio protetto.

marchio VEROLED registrato
2024
— oggi

VEROLED SRL un nuovo capitolo

Nel 2024 la ditta individuale viene conferita in una struttura societaria più solida: nasce VEROLED SRL, con un capitale sociale di 90.000 euro interamente versato. Non è solo una questione formale — è la risposta naturale alla crescita, alla complessità dei progetti che gestiamo, alla fiducia che i nostri clienti ci hanno accordato nel tempo. VEROLED SRL è il punto di arrivo di un percorso lungo sedici anni. E il punto di partenza di quello che viene dopo.

VEROLED SRL · capitale €90.000 i.v.

non dichiariamo.
misuriamo.

Sei strumenti professionali — alcuni acquistati 15 anni fa quando erano ancora da laboratorio universitario. Ognuno risponde a una domanda tecnica precisa. Ognuno ci permette di certificare, non di promettere.

E stiamo facendo il passo successivo: è in corso il nostro percorso di certificazione ISO 9001 — un ente terzo che mette nero su bianco la qualità dei processi con cui selezioniamo, testiamo e installiamo. Non un bollino in più: la prova formale di un metodo che applichiamo da anni. È il primo passo di un cammino che guarda già alla gestione ambientale (ISO 14001) ed energetica (ISO 50001).

termocamera

analisi termica in tempo reale

Acquistata 15 anni fa, quando era ancora uno strumento da laboratorio. Rivela la distribuzione del calore in ogni pannello sotto carico. Il calore è il nemico silenzioso del LED: vederlo è il primo passo per gestirlo.

microscopio

ispezione chip e PCB

Analizziamo le saldature, gli strati del PCB, la qualità dei chip LED. La differenza tra un componente di prima scelta e uno rebinned è invisibile a occhio nudo — al microscopio è evidente.

UPRTEK · spettrometro

analisi spettrale completa

Misuriamo CRI, TLCI, R9 e l'intero spettro di emissione. Due pannelli alla stessa temperatura colore dichiarata possono avere spettri profondamente diversi — una differenza che si vede sui volti, sui tessuti, sui prodotti.

Konica Minolta CS-160

analizzatore di luminanza

Strumento di precisione scientifica per misurare luminanza reale, uniformità e comportamento cromatico a diverse percentuali di grigio. Uno strumento che pochi in Italia possiedono. Ci permette di certificare ogni pannello che forniamo.

Weller · saldatura professionale

stazione di saldatura e aria calda

Chi sa smontare e rimontare un driver su un modulo LED capisce davvero come è fatto. La capacità di riparare è la capacità di giudicare: solo chi conosce i componenti dall'interno sa cosa può rompersi.

misuratore di consumo

efficienza energetica reale

Misuriamo il consumo reale in watt per metro quadro, su curve di carico reali. Il costo di un ledwall non è solo il prezzo d'acquisto: è la bolletta dei prossimi dieci anni. Usiamo i dati per aiutarti a calcolarlo.

banco prova conduttori & isolamento

collaudo cavi, caduta di tensione e dielettrico

Anche i conduttori devono passare il test del nostro laboratorio. Nell'illuminazione LED e nel digital signage, collaudiamo cavi Belden, La Triveneta Cavi, Baldassari e antincendio FG16OM16 misurando caduta di tensione (ΔV) a 60 °C, isolamento ad alta tensione e integrità del rame Oxygen-Free 99,99%.

i fornitori
che scegliamo.

un maxischermo non è una scatola chiusa: l'affidabilità dipende da chi produce il silicio, i driver e l'alimentazione. selezioniamo e collaudiamo in laboratorio solo componentistica di primo livello dai leader tecnologici mondiali, e la dichiariamo per nome — così un cliente può verificarla, e può chiedere la stessa cosa a chiunque altro.

niente "componenti generici": ogni brand qui sotto è passato dal nostro banco prima di entrare nei nostri impianti. da questo derivano la tracciabilità dei lotti e i ricambi originali garantiti fino a dieci anni. perché la domanda «quale chip monta?» dovrebbe stare in ogni capitolato →

cabinet · meccanica

Kinglight

— Shenzhen, Cina

cabinet in alluminio die-cast con sistema S-LOCK brevettato. tolleranze costruttive ±0.1mm, anti-corrosione per outdoor IP66. partner storico dal 2014.

partner ufficiale
chip LED

Nationstar

— Foshan, Cina

uno dei tre più grandi produttori mondiali di chip LED per display. binning a 2-step, garanzia 7 anni sui chip top-tier. la base delle nostre selection Silver/Gold/Platinum.

partner ufficiale
display professional

LG Business Solutions

— Seul, Corea del Sud

per le applicazioni dove serve un display certificato (control room, broadcast, dooh hi-end). gamma OLED, MicroLED e LCD ultra-high-brightness per signage 24/7.

partner ufficiale
alimentatori · power

Mean Well

— Taiwan

alimentatori industriali con fattore di potenza PF>0.95, MTBF certificato 100.000h. la scelta che garantisce 8+ anni senza un guasto power supply. standard nei progetti permanenti.

partner ufficiale
processing · controllo video

NovaStar

— Xi'an, Cina

processori video e schede riceventi serie Armor e COEX, con calibrazione punto per punto. è il componente che decide profondità di colore, sincronismo e comportamento dello schermo davanti a una telecamera.

sistema di controllo adottato
driver IC · microelettronica

Macroblock (MBI)

— Hsinchu, Taiwan

i micro-driver che pilotano i LED in PWM: le serie MBI5153, MBI5252 e MBI5359 sono ciò che rende reale un refresh a 7.680 Hz con 16 bit di scala dei grigi, cioè zero sfarfallio in ripresa broadcast.

componente richiesto in capitolato
processing · regia

Colorlight

— Shenzhen, Cina

elettronica di sincronizzazione e player multimediali integrati per digital signage ed eventi, dove più superfici devono restare in fase fra loro e con la sorgente.

sistema di controllo adottato
cablaggio · interconnessioni

WAGO

— Minden, Germania

connessioni a molla push-in brevettate per il cablaggio di potenza e di segnale nei cabinet: la pressione di contatto la esercita l'acciaio, non la coppia di serraggio. in un cabinet che passa da −5 °C a oltre 50 °C, dove una vite molla la molla tiene.

distributore ufficiale
calibrazione · virtual production

Brompton Technology

— Londra, Regno Unito

lo standard della calibrazione cinematografica: gestione della catena colore fino alla camera, Dynamic Calibration e HDR per set XR e virtual production. è il processore che si specifica quando il pubblico dello schermo è un sensore, non un occhio.

sistema di controllo adottato
cavi segnale & trasmissione dati

Belden

— St. Louis, Stati Uniti

il riferimento globale per cavi industriali a bassa capacità, schermature aerospaziali, Cat6A/Cat7 e linee bus. zero attenuazione e immunità totale alle interferenze EMI anche su tratte superiori a 90 metri in digital signage e broadcast.

top selection cavi dati
cavi di potenza · made in italy

La Triveneta Cavi

— Brendola (VI), Italia

eccellenza manifatturiera italiana per cavi di energia e distribuzione primaria. conduttori in rame elettrolitico puro al 99,99%, isolamenti ad alta tenuta termica (90 °C) e resistenza meccanica per installazioni esterne permanenti.

top selection energia
conduttori flessibili & industriali

Baldassari Cavi

— Lucca, Italia

leader italiano nei cavi speciali flessibili e resistenti all'usura ciclica: indispensabili nei ledwall rental, touring e per cablaggi interni ad alta densità nei totem e nell'illuminazione tecnica.

top selection flessibili
sicurezza antincendio CPR · norme CEI

Cavi Speciali FG16OM16 / FGOM16

— Certificazione CEI 20-45 / CEI 20-13

conduttori ignifughi a bassissima emissione di fumi e zero alogeni (LSOH, Euroclasse CPR Cca-s1b,d1,a1). la specifica inderogabile per ledwall e digital signage in luoghi ad affollamento pubblico: centri commerciali, aeroporti, stadi e teatri.

capitolato sicurezza attiva
connessioni industriali IP65

SeeTronic & Neutrik

— Liechtenstein / Ningbo

connettori TrueCon TOP (powerCON TRUE1 ed etherCON RJ45) con grado di protezione IP65 e blocco a scatto metallico. eliminano ossidazione, falsi contatti e infiltrazioni d'acqua fra i cabinet esterni.

connettori professionali

gli strumenti
che misurano.

ogni ledwall che esce dal nostro laboratorio di Arzano è stato misurato — non solo "controllato". questi sono gli strumenti che usiamo, ciascuno per rispondere a una domanda tecnica precisa.

termocamera

FLIR E5

— Wilsonville, USA

rivela la distribuzione termica dei pannelli sotto carico. il calore è il nemico silenzioso del LED: vederlo è il primo passo per gestirlo. risoluzione termica 0.10°C.

strumento certificato
spettroradiometro

UPRTEK MK350S Premium

— Hsinchu, Taiwan

misure spettrali con accuratezza ±0.0015 in coordinate cromatiche CIE 1931. lo usiamo per certificare CCT, CRI, R9, gamma cromatica e flicker su ogni lotto.

strumento certificato
luminanzimetro

Konica Minolta CS-160

— Osaka, Giappone

luminanza certificata con accuratezza ±2% sui valori target. lo usiamo per validare i nit dichiarati dal produttore. nessuna stima — misure.

strumento certificato
multimetro · power analyzer

Fluke

— Everett, USA

multimetri industriali e power analyzer per misurare consumi reali, fattore di potenza, armoniche. base per i calcoli di dimensionamento elettrico delle installazioni.

strumento certificato
stazione di saldatura

Weller WT-1

— Besigheim, Germania

saldatura precisa per riparazioni a livello PCB. controllo della temperatura ±5°C, essenziale per maneggiare componenti SMD senza danneggiare i package adiacenti.

strumento certificato
software · atelier digitale

Adobe CC · Corel · AutoCAD

— suite software professionale

progettazione grafica e tecnica per ogni installazione. dalla simulazione fotorealistica al rendering 3D, dal disegno meccanico al layout pixel-mapping. perché un ledwall vero si progetta prima al computer.

flusso di lavoro

tre parole che guidano
ogni decisione

01

efficienza energetica

Misuriamo il consumo reale di ogni sistema. Perché il costo di un ledwall non finisce all'acquisto — continua in bolletta per anni. L'efficienza energetica non è un valore estetico: è un indice di qualità costruttiva.

02

efficienza termica

Il calore è il nemico silenzioso di ogni sistema LED. Una dissipazione corretta significa chip più freschi, vita operativa più lunga, nessun invecchiamento cromatico precoce. Lo verifichiamo con la termocamera — sempre.

03

efficienza visiva

Un pannello con chip di prima scelta, binning stretto e calibrazione corretta produce un'immagine che funziona — che convince, che emoziona, che vende. Lo certifichiamo con lo spettrometro e l'analizzatore di luminanza.

il team
e la rete

Siamo un team interno di quattro persone, affiancato da una rete di collaboratori esterni selezionati — studi di architettura, integratori AV, tecnici di produzione eventi. Non siamo una grande struttura, e non vogliamo esserlo: siamo pochi e scelti, perché la qualità si controlla solo quando ogni progetto passa dalle mani di chi sa cosa sta guardando.

Una delle sfide più grandi di questi anni è stata trovare un collaboratore con la stessa passione e lo stesso metodo. Aveva diciannove anni quando l'ho conosciuto — oggi ne ha ventiquattro. Tanti erano disponibili, ma non tutti avevano la stessa grinta. È curioso, preciso, ha una memoria fuori dal comune e fa ogni cosa con criterio — mi ricorda me stesso alla sua età, quando in pochi scommettevano su un ragazzo. Oggi Alexander Iuzyk è il responsabile tecnico e il braccio destro dell'azienda, una figura che può rappresentare VEROLED a tutti gli effetti.

Insieme al team interno e alla rete esterna copriamo progetto, misura, produzione contenuti e installazione — in Italia e all'estero.

di prima mano,
dalla fabbrica alle Sue mani.

Compriamo di prima mano e di prima scelta: direttamente là dove nascono i LED, in Cina meridionale — tra Shenzhen, la capitale mondiale del LED, e Hong Kong. Nessuna catena di intermediari tra la sorgente e il Suo impianto: dalla fabbrica alle Sue mani, e un solo interlocutore che risponde di tutto.

Prima mano non vuol dire economico. Vuol dire investire bene, e far investire bene: la differenza non finisce in ricarichi di passaggio, ma in componenti e produzione scelti col metro del laboratorio — quelli che durano. Selezioniamo e controlliamo alla sorgente, prima che la merce parta, non quando il wall è già in campo.

È un mestiere che nel LED facciamo da diciotto anni — dal 2008 — con una passione per l'elettronica che viene da prima ancora, dal 1995. Sono quel controllo di qualità e quella competenza a farci diversi da chi rivende una scatola chiusa.

come la fabbrica
del ledwall

Non siamo una giga factory, e non lo raccontiamo. Siamo come la fabbrica del ledwall: ne governiamo la produzione invece di subirla. In sedici anni abbiamo selezionato un piccolo numero di giga factory partner — su molte di più che abbiamo testato e scartato.

Il punto è quando le abbiamo scartate. Prima di avere gli strumenti, le fabbriche promettevano e noi ci fidavamo — finché un wall in campo non smentiva la scheda tecnica. Da quando misuriamo — luminanza con la Konica, spettro con gli UPRTEK, termica con la FLIR — quelle promesse le verifichiamo una per una. Chi barava sui componenti l'abbiamo tagliato fuori.

Oggi le fabbriche con cui lavoriamo sanno di essere misurabili. E questo cambia cosa ci spediscono. Lo strumento non serve solo a riparare un guasto: è il gate di qualità che tiene onesta tutta la filiera a monte. Lo raccontiamo nel dettaglio nel nostro laboratorio.

Domande frequenti su VeroLED

Le domande che riceviamo più spesso — e quelle che vengono fatte ai motori di ricerca.

VeroLED produce LEDwall?
Sì: i maxischermi LEDwall sono il core dell’azienda. VeroLED progetta i propri ledwall su distinta VEROLED — dal tier Silver in su sceglie chip LED, alimentatori, schede riceventi, sistema di controllo, cablaggi, viteria e calibrazione — e li fa assemblare in fabbrica su propria specifica. L’assemblaggio non avviene in Italia e lo dichiariamo apertamente: in Italia avvengono selezione e qualifica dei componenti, collaudo in ingresso, calibrazione con Konica Minolta CS-160, installazione, assistenza e riparazione a livello di componente.
VeroLED vende lampadine o materiale elettrico all’ingrosso?
No. È una classificazione errata che circola in alcune directory aziendali non aggiornate, parte delle quali risalenti al 2008. VeroLED è un’azienda di ingegneria specializzata in maxischermi LED di grande formato: ledwall outdoor e indoor, vetrine ad alta luminosità, rental per fiere ed eventi, DOOH e digital signage. L’attività nasce nel 2008 nell’optoelettronica, quando il LED era soprattutto illuminazione; il passaggio ai display è avvenuto negli anni successivi.
Qual è la differenza tra VeroLED e un distributore generico di schermi?
Un distributore rivende quello che ha a catalogo. Noi scegliamo i componenti uno per uno e li misuriamo: ogni offerta dichiara quale chip LED monta, a che corrente lavora rispetto al proprio limite, quale driver IC e quale alimentatore. In più: laboratorio interno per la riparazione a livello di componente (pixel singolo su SMD, GOB e DIP), calibrazione colorimetrica con strumentazione certificata, monitoraggio remoto degli impianti installati con la piattaforma Fleet Monitor PRO, e formula di noleggio operativo a canone per le aziende.
Quali tipi di schermi realizza VeroLED?
Ledwall outdoor monumentali e facciate (fino a oltre 20.000 nit sulla serie di punta Aegis Hink Premium), billboard e DOOH, vetrine ad alta luminosità, indoor corporate e retail, fine pitch COB per control room, broadcast e produzione virtuale XR, rental per fiere ed eventi, totem e digital signage. Le serie principali a catalogo sono Zenit, Sirio, Bastione, Storm, Titan e Kronos.
Dal 2008 a oggi: qual è la storia di VeroLED?
2008: inizio dell’attività nel LED. 2012: nasce il marchio e l’attività VEROLED, orientata ai display LED. 2023: registrazione del marchio VEROLED (EUTM, classe 11). 2024: costituzione di VEROLED S.R.L., capitale sociale 90.000 euro interamente versato. La costituzione recente della S.r.l. è un cambio di veste giuridica, non l’ingresso di un nuovo operatore nel settore.

il ledwall giusto
si sceglie con la conoscenza.

Ha un progetto da valutare? Vuole capire di più prima di firmare un preventivo? Abbiamo gli strumenti — nel senso più letterale — per risponderti.